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Paolo Raschiatore, Governatore Distretto 2090, 2016-2017

 

 

Care amiche e cari amici,
L’argomento che riempie i nostri pensieri rotariani in questi giorni è sicuramente il tragico sisma che ha colpito una settimana fa il nostro territorio, ancora una volta così gravemente ferito. Non si è spento l’eco dell’accordo raggiunto nella sede della Protezione Civile Nazionale, e soprattutto ancora non abbiamo avuto il tempo per trasformare l’accordo quadro in una organizzazione concreta, che questo evento è giunto a testimoniarne la necessità e l’attualità. Per fortuna viviamo in una grande nazione e, senza voler entrare nelle polemiche politiche, possiamo dire che la macchina ufficiale dei soccorsi è intervenuta con tempestività e con risorse più che adeguate, per cui sono state molto ridotte le esigenze immediate in questa fase di emergenza. Per questo non ci è stato richiesto nessun aiuto particolare, pur sollecitando la Direzione Regionale competente.
Oggi mi sono incontrato con il Governatore del Distretto 2080, l’amico Claudio De Felice, per definire le modalità operative della collaborazione tra i due Distretti, in questa fase focalizzandoci sulla gestione della raccolta fondi, che sarà unitaria perché siamo tutti “IL Rotary” e non devono prevalere logiche competitive che non appartengono al nostro modo di operare. Successivamente, appena possibile una analisi professionale ed una interazione con le istituzioni locali (che ora sono ancora molto frastornate dall’accaduto, ed assediate da richieste di incontri, sopralluoghi ecc.), decideremo il modo migliore per trasformare la nostra generosità ed il nostro impegno in una o più opere significative, visibili ed importanti per la rinascita delle comunità colpite.
Nel frattempo da tutto il mondo giungono manifestazioni di solidarietà, vicinanza e disponibilità a collaborare, anche attraverso donazioni che iniziano ad arrivare nel conto corrente distrettuale dedicato. Come già accaduto in occasione delle ultime importanti raccolte fondi, ci sono vicine anche le associazioni partner ROTARACT ed INTERACT, altre associazioni, aziende, imprese e cittadini.

Ma la vita continua, è giusto così, e dobbiamo pensare al tema che il Rotary dedica a questo mese. Tradizionalmente settembre è stato dedicato alle “nuove generazioni”, ma dallo scorso anno il Consiglio dei Board Directors ha modificato gli argomenti cui sono dedicati i mesi; con la nuova designazione, nel mese di settembre il Rotary ci invita a riflettere sulla “Alfabetizzazione ed educazione di base”, tema comunque collegato al precedente.
Il Presidente Internazionale 2003-2004, Jonathan B. Majlyagbe, Nigeriano, affermava: “Non risolveremo mai il problema della fame, della sete e della salute nel mondo, se non insegneremo a leggere, scrivere e fare di conto”. Questa frase, che condivido pienamente, riassume in modo efficace le motivazioni per le quali questa via di azione rotariana deve essere considerata una delle più importanti, forse la più importante, perché da essa possono dipendere tutte le altre.
Secondo quanto si legge nella “Dichiarazione di Persepoli”, adottata dall'UNESCO nel 1975, l'alfabetizzazione quindi è molto più del semplice processo di imparare a leggere, scrivere e contare. Si tratta infatti di “un contributo alla liberazione dell'essere umano e al suo pieno sviluppo” e, in quanto tale, rappresenta un diritto fondamentale per tutti. Purtroppo, i dati raccolti dall'Istituto di Statistica UNESCO mostrano che, ancora oggi, l'analfabetismo è una realtà con cui devono fare i conti 774 milioni di adulti in tutto il mondo. Due su tre sono donne e la maggior parte di loro vive nell'Asia meridionale e occidentale e nell'Africa sub-sahariana.
I paesi più sviluppati, tuttavia, non sono certo esenti dal problema, che qui si manifesta soprattutto sotto forma di “analfabetismo funzionale”. Questo concetto si applica a coloro che non hanno le abilità necessarie per essere membri produttivi della società moderna: circa 160 milioni di adulti che non sono in grado di compilare un questionario, seguire delle istruzioni, leggere una mappa o aiutare i propri figli con i compiti. “La situazione è esacerbata dall'avvento di nuove tecnologie e dalle moderne società della conoscenza…” ha commentato Irina Bokova, Direttore Generale dell'UNESCO, nel suo messaggio in occasione della Giornata internazionale per l'alfabetizzazione, 8 settembre dello scorso anno, parlando dell'ampia gamma di abilità richieste per poter partecipare attivamente alla vita di una società globalizzata e in continua evoluzione come la nostra: conoscenza delle lingue straniere, comprensione delle diversità culturali e competenze informatiche solo per citarne alcune.
Su questi ultimi argomenti abbiamo molto da fare anche in Italia, i nostri Club possono quindi realizzare progetti per integrare in modo dignitoso chi arriva in Italia da altri paesi, cercando di trasformare un problema di immigrazione in una nuova opportunità di sviluppo, come già avvenuto in moltissime nazioni occidentali, prime tra tutte quelle anglosassoni, oppure possono aiutare numerosi gruppi di persone in difficoltà per rendere più facile una introduzione (o re-introduzione) nel mondo del lavoro.
Il nostro Distretto opera già con molti progetti, infatti tutti quelli rivolti alle Nuove Generazioni possono essere considerati progetti di educazione e di formazione delle competenze, dallo Scambio Giovani, al Corso RYLA, al MASTER & JOB.

In questo mese si svolgerà il SEMINARIO PER LE NUOVE GENERAZIONI, domenica 25 settembre a Recanati, all’interno della manifestazione ROTARY IN FIERA. Avete capito bene, sarà un seminario “per” le nuove generazioni, e non “sulle” nuove generazioni, nel quale porteremo molte testimonianze di storie di successo “non convenzionali”, per mostrare ai giovani che per realizzare il proprio futuro è sempre più necessario allargare le proprie opportunità tra competenze diverse dallo specifico vedute “in orizzontale”, cercando percorso di studi , ed anche “in verticale”, in quanto ormai viviamo in un mercato globale e non dobbiamo limitare i nostri interessi ed interazioni al territorio a noi più vicino.
Vi invito a partecipare numerosi a queste manifestazioni, soprattutto portate giovani a questo seminario, sarà per loro e per voi probabilmente molto interessante.


Con sincera amicizia,

Paolo Raschiatore

Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Settembre 2016 09:25